Max Perissi, nasce come fotografo nella Parigi degli anni 70, allora ragazzino, ma assistente di uno dei più grandi fotografi del momento F. Lamy.
In Italia diviene titolare di cattedra della cinemafotografia presso l'accademia di Roma, poi in Firenze all'accademia d'arte di Porta Romana.
Parallelamente svolge il suo lavoro tra Parigi, presso l'atelier Dubure, in rue Dante; a New York appoggiandosi all'agenzia Total Kontact con freguenti viaggi. Resta comunque Firenze la città dove vive con la propria famiglia.
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Il suo percorso è ricco di esposizioni: Galleria Maitani, Roma, Palazzo Ducale di Montefiascone, Edizioni Einaudi Firenze Torino, Dolce Vita caffè,
Just Cavalli caffè Milano, Hòtel du Vieux Marais Paris, Grand'hotel di Firenze, ci risiamo caffè Empoli etc.etc...L'ultimo lavoro cinematografico è "una cena con Casanova" scritto e diretto, per la parte esecutiva e montaggio, con il sostegno dei suoi ex "ragazzi dell'accademia" Penfixmint. Fotografare la moda, ritrarre volti...La fotografia non solo come mestiere, ma anche come esigenza vitale, indagine sulle persone e sulle cose. L'immagine della realtà, proiettata nel mondo creativo e del fantastico, produce una sorta di "cinema immobile". Max è anche presente come fotografo nei matrimoni. Attualmente impegnato alla realizzazione come sceneggiatore e regista di "stazione di confine" con patrocinio del comune di Firenze.
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